obesitàL’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nel 1997 il primo documento sulla malattia cronica più importante del III millennio: L’Obesità viene definita come una “epidemia globale” perché interessa oltre il 50% della popolazione adulta delle civiltà industrializzate.
In Italia ci sono più di 16 milioni di persone in sovrappeso, 5 milioni  di persone obese e più di un milione e mezzo con obesità grave.
In Puglia: uno su due è in sovrappeso e il 38% delle persone non fa sport.
Per perdere peso non basta solo una dieta o tanta volontà, pensieri ed emozioni influenzano tantissimo i percorsi di dimagrimento e cura.
Un supporto e sostegno psicologico consente di cambiare le cattive abitudini alimentari e migliorando il rapporto con il cibo perdere peso.
Cambiando, infatti, radicalmente il proprio stile di vita è possibile eliminare in modo duraturo nel tempo i chili superflui.
Io, come  Psicologa dell’Alimentazione, attraverso un supporto psicologico, aiuto le persone in sovrappeso e obese, a superare gli ostacoli emotivi, cognitivi, comportamentali che inevitabilmente si presentano durante un percorso per la perdita di peso.
Il colloquio clinico diventa uno strumento utile per il cambiamento di credenze collegate ad un comportamento alimentare disfunzionale.
Rompendo il circolo vizioso che lega emozioni al cibo non solo si ottiene un calo ponderale ma anche un miglioramento della qualità di vita, del proprio senso di autostima ed autoefficacia e si previene l’eventuale comparsa di malattie legate all’obesità.
Oltre a consulenze e supporto psicologico individuale, nel mio studio di Taranto, svolgo a cadenze settimanali degli incontri di gruppo.
Uno spazio  di ascolto per condividere emozioni e pensieri supportati dall’esperienza dello psicologo, dedicato a chi vive il proprio sovrappeso con difficoltà e dolore; a chi non si piace e fa fatica ad accettare il proprio corpo; a chi mangia in modo disordinato e utilizza il cibo come valvola di sfogo.